Conti bancari e recessione: come difendere i nostri soldi?

Economisti ed esperti suggeriscono come comportarsio con conti correnti, azioni e prestiti.

In un momento di forte crisi economica, dove le Borse ogni giorno crollano, abbiamo chiesto a tre espertio cosa può succedere ainostri conti correnti bancari, se conviene o no accendere un mutuo, cosa richia chi ha investito in fondi o azioni, o in polizze assicurative. Temi che preoccupano tutti, piccoli e grandi risparmiatori.

Chi ha un conto corrente come deve comportarsi? Deve ritirare i suoi risparmi e metterli sotto la mattonella? Risponde il professor Giacomo Vaciago, ordinariop di politica Economica e direttore dell’istituto di Economia e Finanza nell’università cattolica di Milano: << In condizioni di questo tipo stare fermi è la cosa migliore.>> è come se uno si mettesse alla guida di un’auto quando c’è nebbia e non si rende conto di dove sta andando: è meglio che stia a casa. Chi ha dei risparmi in banca, quindi fa bene a lasciarli dove sono, perchè qualunque azione aggrava il problema, proprio e altrui. Quindi il mio consiglio spassinato è nn fare niente ma aspettare che cali la nebbia. Bisogna rendersi conto che al momento tutti si muovono a tentoni, a partire dai cgoverni. Anche chi parla e tranquillizza il prossimo non ha la minima idea di cosa stia succedendo>>.