Protesto: in cosa consiste e come si può rimediare
Un protesto consiste i una operazione che è un’operazione con cui si accerta il mancato pagamento o la mancata accettazione di un titolo di credito. Una volta che la società creditice ha accertato il protesto consegna il titolo del protesto a un ufficiale giudiziario o a un notaio, incaricato di recarsi presso il domicilio del protestato a riscuotere il pagamento.
Se anche in questo caso la riscossione non va buon fine, l’ufficiale esegue la cosiddetta “levata del protesto”, tramite la quale si rende esecutivo il titolo: se il protestato reitera la sua insolvenza, il protesto diventa un precetto, e nei casi limite finisce per scaturire nel pignoramento dei beni del debitore.
Fatto sta che, nel momento in cui si subisce un protesto, anche se si riesce a provvedere al pagamento del debito, difficilmente si riuscirà ad ottenere un altro prestito in futuro, precludendo ogni possibilità di ricevere altro denaro in prestito. Ma ottenere prestiti anche se protestati è possibile, con le nuove soluzioni di prestito con cessione del quinto dello stipendio, che possono essere erogate a tutti i dipendenti, pubblici o privati, indipendentemente dal fatto che abbiamo subito protesti.